Bolza Corse indietro nel Contest CRG di Ala, con molti “se” e parecchi “ma”

I nostri Nicola Alfonso, Simone Segato ed Eric Mocchiutti hanno dato tutto dal venerdì pomeriggio al sabato sera per spremere quel CRG Centurion 390cc sorteggiato per il Rental Contest del famoso marchio italiano di go-kart sul circuito di Ala di Trento, uno dei più belli del panorama kartistico italiano, con la speranza di replicare il fantastico risultato ottenuto alla 24 Ore di Adria tre mesi fa con gli stessi mezzi. Dalle prove libere sino all’ultimo minuto di gara non sono mai mancati l’impegno e la caparbietà nel provare ad ottenere un risultato migliore di una 23° posizione finale su 36 team iscritti, mitigata soltanto da un P3 di categoria Silver siglato dal buon Eric durante la prima gara Sprint (valevole per il punteggio finale) e da alcuni tempi interessanti trovati solamente dopo il tanto sperato cambio-kart in seguito ad opportune lamentele. Si perché questa volta, probabilmente un po’ per negligenza e con una certa dose di sfortuna, CRG purtroppo non ha trovato il bandolo della matassa finendo per creare un po’ di parapiglia a livello tecnico nonostante una bellissima organizzazione dell’evento in sé.

Eric Mocchiutti mentre si prepara per la prima gara Sprint, dove concluderà in terza posizione di categoria

Già dal venerdì infatti chi ha avuto modo di provare i go-kart durante le libere, noi compresi ovviamente, ha potuto riscontrare dei gap tra un mezzo e l’altro troppo elevati per i consueti standard di qualità forniti dal marchio di Lonato del Garda, differenze tecniche poi riconfermate nella giornata di sabato. Memori della bellissima 24 Ore vissuta in terra adriese, dove l’entourage CRG dimostrò con precisione ed efficienza di poter competere alla grande sul campo del noleggio contro altri brand molto noti, tutto ciò ci ha un po’ destabilizzato e ha per forza di cose compromesso la nostra competitività.. e quella di altri team, alcuni dei quali molto forti e famosi in ottica europea, giusto per non sembrare i soliti “lamentoni della domenica”, ecco. L’azienda si è scusata successivamente specificando che molte delle problematiche viste in pista (in particolar modo lo slittamento delle frizioni) sono state causate da una fornitura difettosa, una cosa simile a quanto successe nella 24 Ore di Adria del 2018 probabilmente, e noi in linea di massima rimaniamo fedeli a questa versione dei fatti credendo sempre nella buona fede del produttore. Siamo consci che una simile “zappata sui piedi” può esser solo frutto d’una sfortunata coincidenza, e che lo staff CRG ha tentato in tutti i modi di rimediare allo sfortunato errore mettendo in gioco tutte le proprie forze: encomiabile infatti il lavoro dei meccanici rimasti fino alle 23 passate del venerdì nel tentativo di livellare il più possibile i mezzi dopo la free practice, anche se inutilmente per alcune compagini finite indietro in classifica a causa di questi problemi.

Nicola Alfonso mentre attende il suo turno durante la Endurance, un po’ sconsolato per il risultato

Ma bando alle ciance, parliamo di risultati in sé, anche se magri: la giornata si è divisa per l’appunto in quattro parti, ovvero Superpole (10 minuti di qualifica), Sprint 1, Sprint 2, Sprint 3 (ogni Sprint andava affrontata con un pilota diverso del proprio team), ed infine la Endurance di 8 Ore terminata poi in tarda serata. A disputare la Superpole se n’è occupato Mocchiutti, proprio come ad Adria tre mesi fa, piazzandosi in 9° posizione su 16 di categoria Silver. Gran partenza poi per lui durante la Sprint 1, rimontando ben 14 posizioni passando dalla 28° assoluta sino al 14° posto finale e guadagnando come prima sopracitato la P3 di categoria Silver! Non è andata ugualmente bene al giovane pilota Simone Segato, che aveva ben figurato in terra adriese senza riuscire però a replicarsi ad Ala, non andando oltre la 11° posizione tra i Silver “cannando” leggermente la partenza lanciata. Ancor più sfortunato il povero Nicola Alfonso, vittima della frizione ormai allo sbando del proprio kart e costretto a lottare da subito nelle retrovie, dove è più facile incappare in contatti molesti e perdere quindi molto tempo; cosa di fatto avvenuta, con il driver barese condannato all’ultima posizione generale e poco propenso alle strette di mano alla bandiera a scacchi. Alla green flag della Endurance ci siamo quindi ritrovati a partire quasi dal fondo del gruppone, incamerando secondi pesanti con il Centurion 390cc sempre più in difficoltà per via del guasto tecnico; solo dopo tre ore di continui richiami verso il paddock CRG, ci è stato fornito un kart sostitutivo e la differenza s’è notata immediatamente, ma pur quest’ultimo sul finale ha cominciato a soffrire di altre problematiche minori, non permettendoci di scostarci dalla seconda metà della classifica. Risultato? Un 23° posto assoluto che ci ha fatto lasciare il bellissimo tracciato trentino di Ala con molto amaro in bocca, ma consci che di più non si poteva proprio fare.

Confidiamo fortemente che per le finalissime mondiali di Franciacorta, tra quattro mesi circa, la situazione tornerà normalizzata sugli standard qualitativi della 24 Ore di Adria (o magari anche meglio), permettendo a tutti i team di lottare praticamente ad armi pari mettendo in mostra le proprie vere potenzialità. Il marchio CRG deve riprendersi da questa piccola debàcle rialzando la testa come sa fare sempre, garantendo allo stesso tempo spettacolo e grande serietà! Ringraziamo in ogni caso calorosamente i nostri sponsor Purasimulazione.it Bolza Corse , ed inoltre Ottica Free Vision, Camber Drivers, Twins Bar! Carissimi fans, la prossima volta torneremo più forti e agguerriti che mai, potete giurarci!

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